AESI-EUCA Forum 26 February 2009 BRUXELLES

Youth forum of European university students

"L'Unione europea promotrice globale della pace e della solidarietà". E' questo il titolo del forum dei giovani universitari europei che si è svolto a Bruxelles il 29 febbraio con il patrocinio del Presidente del Parlamento europeo. L’iniziativa, intende dare voce al mondo giovanile universitario sui temi più attuali che riguardano il futuro dell’Europa, anche alla luce del nuovo trattato di Lisbona.

L'incontro, promosso dall’associazione europea di studi internazionali (AESI) in collaborazione con l'associazione europea dei collegi universitari (EUCA), rappresenta la fase finale di un ciclo di seminari e conferenze a livello universitario per l'anno accademico 2008. Ad aprire l'evento, in rappresentanza del Presidente dell'Europarlamento Hans-Gert Pöttering impegnato in Grecia con il primo ministro Kostas Karamanlis, Antonio Preto, stretto collaboratore del Presidente: «Pöttering è entusiasta di sostenere questa iniziativa che sottolinea ancora una volta l'importanza della promozione di valori su cui l'UE si fonda: pace e solidarietà». Preto ha poi sottolineato che il nuovo trattato «rappresenta una nuova opportunità per l'Europa perchè le conferirà i mezzi necessari per divenire un vero attore globale». 
 
A moderare il dibattito il prof. Massimo Caneva, presidente del AESI, che ha introdotto gli interventi dell'ambasciatore Rocco Cangelosi, Rappresentante permanente d'Italia presso l'UE, del presidente dell'EUCA, Luca Giovannucci, e dell'ambasciatore Guido Lenzi, del comitato scientifico dell'AESI. Una platea attenta composta di 40 giovani studenti universitari provenienti da venti paesi europei ha partecipato al dibattito, prima di suddividersi in gruppi di lavoro e approfondire quattro aree tematiche: diritti umani, ruolo dei parlamenti nazionali, sicurezza e cooperazione alla pace e integrazione politico-economica.
 
Il documento finale approvato sarà presentato a Roma il prossimo 27 e 28 giugno in occasione di una due giorni incentrata sul ruolo dell'Unione europea e alla quale  è stato invitato a partecipare il Presidente Pöttering. Il testo intende ribadire la necessità di politiche comunitarie socio-economiche che siano realmente a tutela dei diritti inviolabili della persona umana, tra i quali il diritto alla vita, dal concepimento alla morte naturale. L’obiettivo è quello di «contribuire alle azioni politiche istituzionali comunitarie affinché vi sia un’Europa con una sola voce e sensibile ai temi dello sviluppo solidale e della pace», ha dichiarato Massimo Caneva.