Data
17 gennaio 2019

L'importanza della cooperazione tra Diplomazia, Forze Militari di Pace ed Università è un punto al quale l'AESI rivolge  particolare attenzione per le sue attività nelle aree di crisi e le missioni internazionali di AESI. La cultura della pace passa infatti attraverso una sempre più attenta strategia di vera cooperazione tra coloro che sono gli Attori internazionali, volti a garantire sicurezza e la pace nelle aree di crisi. 

L'AESI dedica particolare attenzione ai rapporti istituzionali con questi Attori. Un esempio, il Comando Sud della NATO in Europa a Napoli guidato dall'Ammiraglio James Foggo.  L'amicizia e la collaborazione con l'Ammiraglio Foggo e' ormai una realtà consolidata: conosciuto quando era già il Comandante della Sesta Flotta USA a Napoli e poi visitato al Pentagono a Washington nelle sue funzioni di Capo del personale della Marina Militare, è un punto di riferimento importante nella formazione internazionale degli studenti AESI. 

Altro scenario caro ad AESI è il Medio Oriente. Iniziando dal Libano, dove AESI si è impegnata già da oltre 16 anni nel lavoro di dialogo e promozione della cultura del dialogo e della solidarietà tra le realtà accademiche del Paese come quelle  dell'Università Libanese statale con forte presenza musulmana e con quella della Università USEK Maronita cristiana. Anche in questo caso, AESI ha coinvolto la realtà delle forze militari internazionali delle Nazioni Unite come UNIFIL, grazie a continue visite e contatti con i Comandanti, a cominciare dal Generale Claudio Graziano.

Altro scenario, le realtà della crisi che vede in conflitto israeliani e palestinesi con ripercussioni in tutto il Medioriente. Particolarmente legata a questa difficile realtà, l'AESI si è sempre impegnata a mantenere contatti con il Comando dell'UNTSO a Gerusalemme, incontrando a Gerusalemme i vari Comandanti ed invitandoli visitare Roma e a partecipare ad attività congressuali e corsi che sempre hanno facilitato questo enorme lavoro di ricerca della pace. 

Anche nei Balcani, fin dalla fase post alla firma degli Accordi di Dayton, AESI è stata presente, incontrandoli a  Sarajevo ed invitandoli in Italia come  l'Ambasciatore Klein, Rappresentante del Segretario generale dell'ONU assieme ai Rettori delle Università di Sarajevo e della Bosnia Erzegovina (espressioni culturali e religiose musulmane, croate e serbe)  poi collaborando con EUFOR tramite il Comandante il Generale Castagnotto Una realtà importante che ha visto la sinergia di tutti gli attori internazionali.

Anche a Cipro l'AESI ha cercato nel 2010 di portare il suo messaggio di cooperazione universitaria con le Forze Militari ONU di Interposizione incontrando la Rappresentare del Segretario Generale delle Nazioni Unite ed il Force Military Commander.



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The importance of cooperation between Diplomacy, Military Peacekeepers and Universities is a point at which the AESI pays particular attention to its activities in the crisis areas and the international missions of AESI. In fact, the culture of peace passes through an increasingly careful strategy of true cooperation between those who are international actors, aimed at guaranteeing security and peace in the areas of crisis.

The AESI devotes particular attention to institutional relations with these actors. An example, the South NATO command in Europe in Naples led by Admiral James Foggo. The friendship and collaboration with Admiral Foggo is now a consolidated reality: Known when he was already the commander of the sixth US fleet in Naples and then visited at the Pentagon in Washington in his duties as chief of staff of the Navy, is an important reference point in the international education of AESI students.

Another scenario dear to AESI is the Middle East. Starting from Lebanon, where AESI has been committed for more than 16 years in the work of dialogue and promotion of the culture of dialogue and solidarity between the academic realities of the country such as those of the Lebanese State University with a strong Muslim presence and with that Of the Christian Maronite Usek University. Also in this case, AESI involved the reality of the United Nations international military forces as UNIFIL, thanks to continuous visits and contacts with the commanders, beginning with General Claudio Graziano.

Another scenario, the realities of the crisis that sees conflicting Israelis and Palestinians with repercussions throughout the Middle East. Particularly linked to this difficult reality, the AESI has always undertaken to maintain contact with the command of the UNTSO in Jerusalem, meeting in Jerusalem the various commanders and inviting them to visit Rome and to participate in Congress activities and courses that They have always facilitated this tremendous job of seeking peace.

Even in the Balkans, since the post-signing of the Dayton Accords, AESI has been present, meeting them in Sarajevo and inviting them to Italy as Ambassador Klein, representative of the UN Secretary general together with the rectors of the universities of Sarajevo and Bosnia and Herzegovina (Muslim cultural and religious expressions, Croatian and Serbian) then collaborating with EUFOR through the commander General Castagnotto an important reality that has seen the synergy of all international actors.

Also in Cyprus, the AESI sought in 2010 to bring its message of university cooperation with the UN military forces of interposition meeting the representation of the Secretary-General of the United Nations and the Force military Commander.