Nuovo Peacekeeping: Cooperazione tra Diplomazia, Forze Militari ed Università

La nostra storia di cooperazione tra diplomazia, forze militari e università nasce all’indomani degli accordi di “Dayton”. Per la prima volta dall’inizio della guerra, anche grazie al ruolo di mediazione svolto dall’AESI, serbi e croati hanno collaborato presso l’Università di Belgrado. Anche in Libano, musulmani e maroniti hanno cominciato a dialogare proprio grazie all’università; d’altronde è la cultura che muove la politica.

Se non costruiamo nuove strade per il dialogo e l’interdisciplinarietà finiremo per non fornire ai giovani gli strumenti per il futuro; in tal modo, diverremo responsabili del nostro tempo e impareremo a lavorare in modo nuovo. Per Sarajevo, Beirut e Gerusalemme l’AESI è intervenuta con programmi concreti. Purtroppo non fanno notizia le centinaia di ragazzi del mondo slavo, libanese e israeliano, già presenti nel mondo accademico, della politica e della diplomazia, dal momento che non ci sono drammi nelle telecamere.

La vera notizia è che noi ci impegniamo assieme alla vecchia e alla nuova generazione per portare questo mondo in una condizione di pace.