Una Nuova Guerra Fredda o una Pace Rovente?

Il primo ministro russo, Dimitri Medvedev, ha suscitato molto scalpore lo scorso anno quando ha dichiarato che il mondo si stava avviando verso una nuova guerra fredda. Non ha tardato il monito del noto politologo americano Ian Bremmer, il quale ha sostenuto di contro che ciò che vediamo oggi non è una guerra fredda, ma piuttosto una pace rovente. Tutti i recenti avvenimenti, dal dilagare dell’Isis all’aggravarsi della crisi dei profughi, dimostrerebbero chiaramente che le grandi potenze non hanno la minima intenzione di fare gli sforzi necessari per garantire la stabilità globale. In questa condizione di incertezza l’Europa si trova accerchiata dalle molteplici situazioni di crisi: il problema migratorio a sud, le frizioni con la Russia a Nord- Est, per passare alle difficoltà con la Turchia, e poi all’Estremo Oriente dove si sono profilati i contorni di una potenziale crisi militare a causa della postura aggressiva della Corea del Nord. La situazione risulta dunque cupa e di difficile soluzione.