Il Dovere di Rispettare i Diritti degli Altri

La storia dell'Europa e della civiltà occidentale è basata sui diritti umani. L'Europa, infatti, accanto alle armi, nei suoi slanci colonialistici, portava dietro la nozione di diritti umani, che si è sparsa in tutto il mondo attraverso due fonti. La prima proviene dal cristianesimo, per cui i diritti umani della persona trovano fondamento nella religione. Poi intervenne l'illuminismo, che sanzionò i diritti dell'individuo più che quelli della persona. Oggi, comunque, viviamo nella consapevolezza che il fondamento è religioso. Se noi pensiamo anche ai grandi conflitti di oggi, infatti, sullo sfondo troviamo un contrasto tra i diritti dei cittadini. C'è da osservare che dopo la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, i primi accordi vertevano sui diritti umani di carattere civile e politico, poiché solo dopo sono intervenuti gli interventi relativi ai diritti economici. Si deve aggiungere che oggi non sono venuti meno tanto i diritti civili e politici quanto quelli economici. Infatti, attualmente, c'è una visione pessimistica dei diritti umani. A mano a mano la concezione dei diritti dell'uomo tende a marginalizzarsi sempre di più.

Nei nostri anni, pertanto, vi è una corsa straordinaria per l'acquisizione di nuovi diritti, ma non si sono messi in risalto i doveri, nell'ottica in cui dovere è rispetto dei diritti degli altri.

“Non possiamo più puntare all'esclusione dei diritti perché andiamo a togliere spazio e terreno agli altri diritti” (Zagrebelsky).