Qualità della democrazia e politica estera comune nel futuro dell'Unione europea

L’AESI crede che ciò che si sta sperimentando in Europa e nel mondo sia evidente espressione di una più profonda crisi di identità e di valori condivisi. L’AESI chiede quindi ai giovani di oggi, testimoni della verità e della dignità dell’uomo, di essere i nuovi attori di un urgente e profondo rinnovamento politico dell’Unione Europea e conseguentemente dell’inte- ra comunità internazionale, dove l’uomo e la sua dignità di persona siano il fine ultimo di ogni azione politica ed economica. Esiste una verità sull’uomo che si impone al di là delle barriere di lingue e di culture diverse.

L’Unione Europea deve tenere presente in primo luogo che esiste, oggi più che mai, il pericolo di una falsa politica che affonda le sue radici nella drammatica alleanza tra democra- zia e relativismo etico. L’AESI desidera sottolinearlo come uno dei problemi centrali concer- nenti il futuro dell’Europa. La persona umana rappresenta, infatti, il fine ultimo della società che è ad essa ordinata e deve rispettarne la sua dignità ed i suoi diritti. Tali diritti sono chiara- mente anteriori alla società stessa e ad essa si impongono. Essi sono il fondamento della legit- timità morale di ogni autorità. Un potere politico che rifiuti di riconoscerli nella propria legis- lazione positiva mette a repentaglio la propria credibilità.

Non viviamo in un mondo irrazionale privo di senso, ma al contrario, vi è una logica morale che illumina l’esistenza umana e rende possibile il dialogo tra gli uomini e tra i popo- li. La violenza è frutto sempre di una grave mancanza di prospettiva civile e di rispetto della persona.